Adottando opportuni accorgimenti, si può evitare il furto della nostra bicicletta.
Un signore ha protetto la sua bici (tra l'altro: fantastica!), la fotografata e ha messo la foto in rete.
Ghostbusters!

Domenica 13 maggio era la giornata dei "Parchi Aperti" (oltre alla festa della mamma). A Cavanella c'è la sagra, e hanno organizzato la visita al bosco. Così ho deciso di andarci. Due orette in mezzo al paesaggio che era proprio del litorale veneto ed emiliano romagnolo prima che si distruggesse tutto con terreni coltivati, case, alberghi, strade asfaltate... con le "dune fossili" che ce n'è ancora qualcuna a Rosolina, Donada, Ariano, Porto Caleri...









Quando facevo le medie, ho iniziato ad andare in bicicletta, perchè mio papà, fatti i 40 anni, ha deciso che doveva andare a lavorare tutti i giorni da Cavanella a Chioggia in bici, e da allora non ha più smesso. Ottima scelta.
Allora mi sono appassionato anch'io alla bici e mi comprò la bici da corsa che ho ancora oggi, e che uso spesso per andare a Rosolina, o a Isolaverde...
Alle medie però mi piaceva la mountain bike. Il papà mi comprava sempre Tutto Mountain Bike. Però da me c'è troppo asfalto, e pochi ostacoli naturali, coì scendevo con la bici dai scalini della chiesa, prendevo velocità per fare un saltino su un dislivello minuscolo... ma il mio sogno era la discesa in MTB. Ho letto Tutto nel '95 e '96 e Nicolas Vouilloz era il re della downhill.

Quando sono su a Ferrara e devo pranzare o merendare (che bel verbo!), vado in uno dei punti vendita di Ferrarafrutta, di solito quello in via Garibaldi, dove andavo spesso in autunno-inverno-primavera, quando abitavo qui a Ferrara. Vendono anche le batate cotte, la zucca cotta e le cipolle cotte. Costano un patrimonio (4,10 euri al chilo mi pare!), ma mi fanno troppa gola. Così ieri ho pranzato con tre bei pezzettoni di zucca cotta, spendendo quattro euri e cinquanta (più di un chilo! non male. E poi ero soddisfatto. Altrochè l'ipercoop!